Che cosa vuol dire per le espressioni del nostro linguaggio avere un significato? Secondo un approccio oggi sostanzialmente standard in semantica, avere significato vuol dire prima di tutto avere un contenuto rappresentazionale, cioè poter rappresentare qualcosa. Secondo un inferenzialista come Robert Brandom, invece, le espressioni del nostro linguaggio hanno contenuto perché sono inserite in una rete di relazioni inferenziali, rispetto alla quale possono essere utilizzate per dare e richiedere ragioni. Il libro di Pietro Salis, Pratiche discorsive razionali, presenta e discute alcuni degli aspetti più interessanti dell'inferenzialismo normativo di Brandom.

Lettura critica di P. Salis, Pratiche discorsive razionali

Turbanti G
Primo
2018-01-01

Abstract

Che cosa vuol dire per le espressioni del nostro linguaggio avere un significato? Secondo un approccio oggi sostanzialmente standard in semantica, avere significato vuol dire prima di tutto avere un contenuto rappresentazionale, cioè poter rappresentare qualcosa. Secondo un inferenzialista come Robert Brandom, invece, le espressioni del nostro linguaggio hanno contenuto perché sono inserite in una rete di relazioni inferenziali, rispetto alla quale possono essere utilizzate per dare e richiedere ragioni. Il libro di Pietro Salis, Pratiche discorsive razionali, presenta e discute alcuni degli aspetti più interessanti dell'inferenzialismo normativo di Brandom.
2018
Turbanti, G
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11568/967892
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