Il contributo esamina il divieto di pantouflage, una sorta di clausola per così dire di raffreddamento, che mira a prevenire situazioni di conflitto di interessi successive o, meglio, la condizione del dipendente pubblico che, nell’esercizio di poteri autoritativi o negoziali, si precostituisce future occasioni lavorative favorendo soggetti privati destinatari di provvedimenti dell’amministrazione. In particolare, l'elaborato si concentra sulle criticità della relativa disciplina introdotta all’art. 53, d.lgs. n. 165 del 2001 dalla c.d. “legge Severino”, a partire dalla genericità della formulazione e dalla conseguente indeterminatezza dell’ambito di applicazione.
Il difficile contemperamento di interessi nel divieto di pantouflage
Giulia Battaglia
2019-01-01
Abstract
Il contributo esamina il divieto di pantouflage, una sorta di clausola per così dire di raffreddamento, che mira a prevenire situazioni di conflitto di interessi successive o, meglio, la condizione del dipendente pubblico che, nell’esercizio di poteri autoritativi o negoziali, si precostituisce future occasioni lavorative favorendo soggetti privati destinatari di provvedimenti dell’amministrazione. In particolare, l'elaborato si concentra sulle criticità della relativa disciplina introdotta all’art. 53, d.lgs. n. 165 del 2001 dalla c.d. “legge Severino”, a partire dalla genericità della formulazione e dalla conseguente indeterminatezza dell’ambito di applicazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


