Attraversando le geografie narrative di Cormac McCarthy, e concentrandosi in particolar modo sui romanzi ambientati al Sud, Paradiso in nero pone al centro dell’analisi la polisemia degli spazi letterari, esplorandone il ruolo e il significato all’interno delle trame testuali in relazione al contesto culturale di una regione in rapido cambiamento. Pastorale e gotico, modi tradizionali della letteratura del Sud, proiettano sul paesaggio un tracciato diegetico ed ermeneutico rappresentato da mappe e labirinti che la scrittura affronta alla ricerca di nuovi paradigmi identitari. Trasformando questo dedalo di luci e ombre in strategia interpretativa, Paradiso in nero ricostruisce il percorso tortuoso dell’opera di McCarthy dall’Eden alla terra desolata e ritorno.
Paradiso in nero: spazio e mito nella narrativa di Cormac McCarthy
marco petrelli
2020-01-01
Abstract
Attraversando le geografie narrative di Cormac McCarthy, e concentrandosi in particolar modo sui romanzi ambientati al Sud, Paradiso in nero pone al centro dell’analisi la polisemia degli spazi letterari, esplorandone il ruolo e il significato all’interno delle trame testuali in relazione al contesto culturale di una regione in rapido cambiamento. Pastorale e gotico, modi tradizionali della letteratura del Sud, proiettano sul paesaggio un tracciato diegetico ed ermeneutico rappresentato da mappe e labirinti che la scrittura affronta alla ricerca di nuovi paradigmi identitari. Trasformando questo dedalo di luci e ombre in strategia interpretativa, Paradiso in nero ricostruisce il percorso tortuoso dell’opera di McCarthy dall’Eden alla terra desolata e ritorno.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Petrelli_Paradiso in nero.pdf
non disponibili
Tipologia:
Versione finale editoriale
Licenza:
NON PUBBLICO - accesso privato/ristretto
Dimensione
1.25 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.25 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


