Lo studio dell’attività del Domenico di Bandino auctorista, interprete di classici “antichi” e “moderni” come Valerio Massimo, Lucano, la Rhetorica ad Herennium e Dante, è stato finora pressoché completamente oscurato a vantaggio di quello della sua opera di maggior respiro, la monumentale enciclopedia intitolata Fons memorabilium uniuersi. Questa edizione del commento dell’umanista aretino al Bellum Ciuile di Lucano, finora inedito, si propone di colmare tale rilevante lacuna: gettando uno sguardo nella classe stessa del magister – il testo ci è stato infatti tramandato nella forma di recollecte, appunti presi da uno studente a lezione – si riesce a far luce su molti aspetti di assoluto interesse relativi all’insegnamento di Lucano nel primo umanesimo, dalla forte continuità con l’esegesi medievale alla riscoperta e implementazione di testi come Tacito e i Commentarii cesariani, dall’introduzione di nuovi approcci interpretativi al rapporto con altre lecturae coeve. L’edizione, corredata da un’ampia introduzione, un ricco apparato delle fonti e indici analitici, è inoltre il primo contributo ecdotico di vasto respiro alla scoliastica lucanea dopo il completamento della pubblicazione del Supplementum Adnotationum super Lucanum a cura di Giuseppe Angelo Cavajoni (1979-1990).
Domenico di Bandino. Recollecte Lucani
Mancini Alessio
2022-01-01
Abstract
Lo studio dell’attività del Domenico di Bandino auctorista, interprete di classici “antichi” e “moderni” come Valerio Massimo, Lucano, la Rhetorica ad Herennium e Dante, è stato finora pressoché completamente oscurato a vantaggio di quello della sua opera di maggior respiro, la monumentale enciclopedia intitolata Fons memorabilium uniuersi. Questa edizione del commento dell’umanista aretino al Bellum Ciuile di Lucano, finora inedito, si propone di colmare tale rilevante lacuna: gettando uno sguardo nella classe stessa del magister – il testo ci è stato infatti tramandato nella forma di recollecte, appunti presi da uno studente a lezione – si riesce a far luce su molti aspetti di assoluto interesse relativi all’insegnamento di Lucano nel primo umanesimo, dalla forte continuità con l’esegesi medievale alla riscoperta e implementazione di testi come Tacito e i Commentarii cesariani, dall’introduzione di nuovi approcci interpretativi al rapporto con altre lecturae coeve. L’edizione, corredata da un’ampia introduzione, un ricco apparato delle fonti e indici analitici, è inoltre il primo contributo ecdotico di vasto respiro alla scoliastica lucanea dopo il completamento della pubblicazione del Supplementum Adnotationum super Lucanum a cura di Giuseppe Angelo Cavajoni (1979-1990).| File | Dimensione | Formato | |
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