Gli oli essenziali (OE) stanno attirando l’attenzione come alternative sostenibili ai pesticidi sintetici, grazie alle loro caratteristiche tra cui la loro biodegradabilità e i minori rischi per le specie non target. Questo studio esplora la bioattività di 30 OEs contro Rhyzopertha dominica, un parassita primario dei cereali immagazzinati, considerando la loro ormesi come fattore dipendente dalla loro concentrazione. Utilizzando il metodo dell’”Area Preference” in Petri, abbiamo valutato l'attività degli OE a concentrazioni comprese tra 0,00064 e 0,064 µL cm⁻², individuando OE repellenti, attrattivi e oli con spiccata ormesi che agiscono cioè come attrattivi a basse concentrazioni e come repellenti a concentrazioni più elevate. I test in olfattometro piano a due vie, condotto con OE alla concentrazione del 2%, hanno confermato una repellenza significativa (P < 0,05) per quelli di Aloysia citrodora, Bursera graveolens, Buddleja globosa, Clinopodium tomentosum, Cinnamomum verum e Pimpinella anisum, mentre Myristica fragrans ha mostrato una forte attrattività. Questi risultati, che forniscono criteri per la classificazione degli OE, sottolineano anche l'importanza della loro concentrazione di utilizzo per la gestione dei parassiti. Inoltre, comprendere l’ormesi di tali sostanze consentirebbe di ottimizzare le loro formulazioni per strategie di controllo dei parassiti più efficaci ed ecocompatibili nei sistemi di conservazione dei cereali.
From Attraction to Repellency: The Hormesis of Essential Oils on Rhyzopertha dominica
Prangthip ParichanonPrimo
;Priscilla Farina;Barbara Conti
2025-01-01
Abstract
Gli oli essenziali (OE) stanno attirando l’attenzione come alternative sostenibili ai pesticidi sintetici, grazie alle loro caratteristiche tra cui la loro biodegradabilità e i minori rischi per le specie non target. Questo studio esplora la bioattività di 30 OEs contro Rhyzopertha dominica, un parassita primario dei cereali immagazzinati, considerando la loro ormesi come fattore dipendente dalla loro concentrazione. Utilizzando il metodo dell’”Area Preference” in Petri, abbiamo valutato l'attività degli OE a concentrazioni comprese tra 0,00064 e 0,064 µL cm⁻², individuando OE repellenti, attrattivi e oli con spiccata ormesi che agiscono cioè come attrattivi a basse concentrazioni e come repellenti a concentrazioni più elevate. I test in olfattometro piano a due vie, condotto con OE alla concentrazione del 2%, hanno confermato una repellenza significativa (P < 0,05) per quelli di Aloysia citrodora, Bursera graveolens, Buddleja globosa, Clinopodium tomentosum, Cinnamomum verum e Pimpinella anisum, mentre Myristica fragrans ha mostrato una forte attrattività. Questi risultati, che forniscono criteri per la classificazione degli OE, sottolineano anche l'importanza della loro concentrazione di utilizzo per la gestione dei parassiti. Inoltre, comprendere l’ormesi di tali sostanze consentirebbe di ottimizzare le loro formulazioni per strategie di controllo dei parassiti più efficaci ed ecocompatibili nei sistemi di conservazione dei cereali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


