Il Concilio Vaticano Il ha affermato il principio dell'eguaglianza battesimale. La Chiesa non può essere più pensata come "società diseguale", in quanto le battezzate e i battezzati partecipano al sacerdozio di Cristo. Eppure, perdura una struttura gerarchica che distingue tra chierici e laici ed esclude le donne dall'accesso ai ministeri ordinati. Giustificata sulla base del diritto divino, questa forma di diseguaglianza ministeriale appare una vera e propria discriminazione dal punto di vista giuridico. Il libro la affronta con un'accurata ricostruzione del dibattito scientifico, mettendo in luce possibili prospettive di riforma nell'ottica di un diritto canonico periferico, attento alle esigenze concrete della comunità ecclesiale.
Eguaglianza battesimale e diseguaglianza ministeriale. Prospettive per una riforma dell'ordinamento canonico.
Guzzo
2025-01-01
Abstract
Il Concilio Vaticano Il ha affermato il principio dell'eguaglianza battesimale. La Chiesa non può essere più pensata come "società diseguale", in quanto le battezzate e i battezzati partecipano al sacerdozio di Cristo. Eppure, perdura una struttura gerarchica che distingue tra chierici e laici ed esclude le donne dall'accesso ai ministeri ordinati. Giustificata sulla base del diritto divino, questa forma di diseguaglianza ministeriale appare una vera e propria discriminazione dal punto di vista giuridico. Il libro la affronta con un'accurata ricostruzione del dibattito scientifico, mettendo in luce possibili prospettive di riforma nell'ottica di un diritto canonico periferico, attento alle esigenze concrete della comunità ecclesiale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


