Perché alcuni Paesi riescono a raggiungere gli obiettivi globali dello sviluppo sostenibile più velocemen￾te di altri? Quali sono le principali determinanti alla base delle differenti performance degli Stati? Esiste una specifica configurazione di precondizioni politiche e istituzionali che consente agli Stati di governare efficacemente i processi di sviluppo, in direzione di una maggiore sostenibilità? Che tipo di lezioni è possibile apprendere attraverso un’analisi diacronica e comparata? In questo libro cercherò di fornire le risposte a questi interrogativi, che si concentrano sul livello di sostenibilità raggiunto dai sistemi politici contemporanei, ossia sulla loro diversa capacità di far fronte alle molteplici sfide poste dalla crisi ecologica e di orientare i processi di sviluppo in senso economicamente, socialmente ed ambientalmente sostenibile. Il volume offre una riflessione di tipo teorico e analitico intorno ai mutamenti che hanno caratterizzato il ruolo dello Stato nei processi di sviluppo, attraverso l’approfondimento della letteratura socioeconomica e di quella politologica dedicata allo sviluppo politico e allo sviluppo sostenibile. L’analisi empirica è condotta attraverso un approccio quantitativo delle performance registrate da 140 Paesi, a partire dal 2000 fino ai nostri giorni. I risultati mostrano come, a oggi, i regimi liberal-democratici presentino capa￾cità istituzionali migliori rispetto ad altri tipi di regime e registrino effettivamente performance migliori in materia di sostenibilità: si tratta tuttavia di un quadro in rapida evoluzione, che non consente di trarre conclusioni definitive.

Le istituzioni contano? Forma e forza delle istituzioni politiche e performance in materia di sviluppo sostenibile

Eugenio Pizzimenti
2026-01-01

Abstract

Perché alcuni Paesi riescono a raggiungere gli obiettivi globali dello sviluppo sostenibile più velocemen￾te di altri? Quali sono le principali determinanti alla base delle differenti performance degli Stati? Esiste una specifica configurazione di precondizioni politiche e istituzionali che consente agli Stati di governare efficacemente i processi di sviluppo, in direzione di una maggiore sostenibilità? Che tipo di lezioni è possibile apprendere attraverso un’analisi diacronica e comparata? In questo libro cercherò di fornire le risposte a questi interrogativi, che si concentrano sul livello di sostenibilità raggiunto dai sistemi politici contemporanei, ossia sulla loro diversa capacità di far fronte alle molteplici sfide poste dalla crisi ecologica e di orientare i processi di sviluppo in senso economicamente, socialmente ed ambientalmente sostenibile. Il volume offre una riflessione di tipo teorico e analitico intorno ai mutamenti che hanno caratterizzato il ruolo dello Stato nei processi di sviluppo, attraverso l’approfondimento della letteratura socioeconomica e di quella politologica dedicata allo sviluppo politico e allo sviluppo sostenibile. L’analisi empirica è condotta attraverso un approccio quantitativo delle performance registrate da 140 Paesi, a partire dal 2000 fino ai nostri giorni. I risultati mostrano come, a oggi, i regimi liberal-democratici presentino capa￾cità istituzionali migliori rispetto ad altri tipi di regime e registrino effettivamente performance migliori in materia di sostenibilità: si tratta tuttavia di un quadro in rapida evoluzione, che non consente di trarre conclusioni definitive.
2026
Pizzimenti, Eugenio
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11568/1347970
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