Il contributo analizza le principali sfide giuridiche ed etiche poste dall’impiego dell’intelligenza artificiale nel settore sanitario, con particolare riferimento alla tutela dei diritti umani e all’impatto sul fattore religioso. L’autore evidenzia le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica in termini di efficienza, personalizzazione delle cure e sostenibilità del sistema sanitario. Tuttavia, tali benefici si accompagnano a rischi significativi, tra cui la cosiddetta “fragilità digitale”, il possibile ampliamento delle disuguaglianze e le criticità legate alla protezione dei dati personali e sensibili. Si analizza l’impatto dell’AI sul consenso informato, messo alla prova dalla crescente opacità dei processi decisionali algoritmici, nonché al rischio di una progressiva “spersonalizzazione” della relazione di cura. L’articolo approfondisce inoltre il rapporto tra sanità digitale e libertà religiosa, evidenziando come le convinzioni religiose possano incidere sulle scelte terapeutiche e richiedano adeguate garanzie di tutela, anche alla luce della normativa europea in materia di protezione dei dati. L’analisi sottolinea il rischio di discriminazioni derivanti dall’uso improprio di sistemi di profilazione e richiama l’importanza di un dialogo tra istituzioni pubbliche e confessioni religiose.
Le sfide della sanità digitale orientata al rispetto dei diritti umani e del fattore religioso
FOGLIA STEFANO
2025-01-01
Abstract
Il contributo analizza le principali sfide giuridiche ed etiche poste dall’impiego dell’intelligenza artificiale nel settore sanitario, con particolare riferimento alla tutela dei diritti umani e all’impatto sul fattore religioso. L’autore evidenzia le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica in termini di efficienza, personalizzazione delle cure e sostenibilità del sistema sanitario. Tuttavia, tali benefici si accompagnano a rischi significativi, tra cui la cosiddetta “fragilità digitale”, il possibile ampliamento delle disuguaglianze e le criticità legate alla protezione dei dati personali e sensibili. Si analizza l’impatto dell’AI sul consenso informato, messo alla prova dalla crescente opacità dei processi decisionali algoritmici, nonché al rischio di una progressiva “spersonalizzazione” della relazione di cura. L’articolo approfondisce inoltre il rapporto tra sanità digitale e libertà religiosa, evidenziando come le convinzioni religiose possano incidere sulle scelte terapeutiche e richiedano adeguate garanzie di tutela, anche alla luce della normativa europea in materia di protezione dei dati. L’analisi sottolinea il rischio di discriminazioni derivanti dall’uso improprio di sistemi di profilazione e richiama l’importanza di un dialogo tra istituzioni pubbliche e confessioni religiose.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


