Finanziato dalla Regione Toscana sul bando Ricerca ed innovazione in campo territoriale e ambientale, il progetto RETURN - Portualità turistica e nautica da diporto in Toscana: analisi delle dinamiche strategiche e degli impatti socioeconomici - si è avvalso di un gruppo di ricerca interdisciplinare dell'Università di Pisa che ha lavorato per un biennio allo scopo di raggiungere gli obiettivi prefissati. Obiettivi che, a livello generale, consistevano per l'appunto nell'analisi della portualità turistica toscana, della cantieristica da diporto e dei relativi indotti, per evidenziarne potenzialità di crescita e ricadute sul territorio, sia in termini di filiera intesa in senso stretto, sia in termini di sviluppo socio-economico della regione. Le diverse statistiche convergono infatti sulla rilevanza della cosiddetta economia del mare per i territori costieri e dunque anche per la Toscana, mettendo altresì in guardia dai rischi di una profonda recessione e/o di uno sviluppo non sostenibile sul piano socio-ambientale. Se pertanto nautica e portualità toscane devono essere oggetto di linee strategiche coerenti con un'impostazione europea chiaramente indirizzata alla tutela della blue economy e verso la blue growth, al tempo stesso occorre che tali strategie non acuiscano ma piuttosto contribuiscano a rimuovere i punti di debolezza e a potenziare i punti di forza che ad oggi definiscono il posizionamento dell'economia regionale del mare. Metodologicamente, il gruppo di ricerca RETURN ha dedicato ampio spazio alla parte empirica utilizzando più strumenti per il medesimo scopo (analisi on desk, interviste semi-strutturate, focus group, cartografie, analisi di bilancio ecc.), ottenendo come risultati di rilievo quelli di aver definito posizionamento strategico e linee di sviluppo della portualità toscana; ricostruito la filiera della cantieristica da diporto nella propria articolazione territoriale; approfondito le connessioni tra questi due "nuclei focali" dell'economia del mare nel tentativo di contribuire all'elaborazione di una politica regionale della nautica che guardi a tale insieme di eterogenee attività economiche in una prospettiva necessariamente integrata.

PORTUALITÀ TURISTICA E NAUTICA DA DIPORTO IN TOSCANA. Analisi delle dinamiche strategiche e degli impatti socio-economici

CAVALLINI, IACOPO
2013-01-01

Abstract

Finanziato dalla Regione Toscana sul bando Ricerca ed innovazione in campo territoriale e ambientale, il progetto RETURN - Portualità turistica e nautica da diporto in Toscana: analisi delle dinamiche strategiche e degli impatti socioeconomici - si è avvalso di un gruppo di ricerca interdisciplinare dell'Università di Pisa che ha lavorato per un biennio allo scopo di raggiungere gli obiettivi prefissati. Obiettivi che, a livello generale, consistevano per l'appunto nell'analisi della portualità turistica toscana, della cantieristica da diporto e dei relativi indotti, per evidenziarne potenzialità di crescita e ricadute sul territorio, sia in termini di filiera intesa in senso stretto, sia in termini di sviluppo socio-economico della regione. Le diverse statistiche convergono infatti sulla rilevanza della cosiddetta economia del mare per i territori costieri e dunque anche per la Toscana, mettendo altresì in guardia dai rischi di una profonda recessione e/o di uno sviluppo non sostenibile sul piano socio-ambientale. Se pertanto nautica e portualità toscane devono essere oggetto di linee strategiche coerenti con un'impostazione europea chiaramente indirizzata alla tutela della blue economy e verso la blue growth, al tempo stesso occorre che tali strategie non acuiscano ma piuttosto contribuiscano a rimuovere i punti di debolezza e a potenziare i punti di forza che ad oggi definiscono il posizionamento dell'economia regionale del mare. Metodologicamente, il gruppo di ricerca RETURN ha dedicato ampio spazio alla parte empirica utilizzando più strumenti per il medesimo scopo (analisi on desk, interviste semi-strutturate, focus group, cartografie, analisi di bilancio ecc.), ottenendo come risultati di rilievo quelli di aver definito posizionamento strategico e linee di sviluppo della portualità toscana; ricostruito la filiera della cantieristica da diporto nella propria articolazione territoriale; approfondito le connessioni tra questi due "nuclei focali" dell'economia del mare nel tentativo di contribuire all'elaborazione di una politica regionale della nautica che guardi a tale insieme di eterogenee attività economiche in una prospettiva necessariamente integrata.
9788820438845
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