Non molti centri produttivi in Italia possiedono una tradizione ceramica plurisecolare paragonabile a quella di Montelupo Fiorentino e, soprattutto, poche classi ceramiche possono vantare una presenza così pervasiva sui mercati tirrenici e mediterranei nel corso dell’età moderna come la maiolica montelupina. Gli studi degli ultimi decenni hanno permesso di conoscere nei particolari gli sviluppi decorativi della produzione e la maiolica di Montelupo, proprio grazie all’attenta analisi stilistica dei motivi dipinti, rappresenta ormai un imprescindibile fossile guida per la datazione dei contesti archeologici dal XV al XIX secolo. L’analisi dei paradigmi formali, invece, è rimasta sullo sfondo della ricerca. Con questo libro l’autore si propone di colmare tale lacuna costruendo una tipologia sistematica, morfologica e dimensionale, delle maioliche di Montelupo, basata su di un metodo strutturato. Dallo studio delle forme in rapporto ai motivi decorativi ed ai contesti di rinvenimento discendono informazioni circostanziate di carattere cronologico per i singoli tipi, ed il presente lavoro, oltre a permettere di delineare l’evoluzione morfologica della produzione montelupina nel lungo periodo, si configura come uno strumento fondamentale per la classificazione dei reperti da scavo o dei manufatti presenti in raccolte pubbliche e private. L’ultima parte si sofferma inoltre sul significato della maiolica di Montelupo come indicatore di status socio-economico nei contesti archeologici. Il confronto tra fonti scritte, contesti ben connotati socialmente e, soprattutto, caratteristiche dimensionali e qualitative dei manufatti suggerisce una nuova chiave di lettura di questi importanti indicatori, il cui peso informativo è stato spesso trascurato nella letteratura archeologica.

La sostanza delle forme : morfologia e cronotipologia della maiolica di Montelupo Fiorentino

Antonio Fornaciari
Primo
2016

Abstract

Non molti centri produttivi in Italia possiedono una tradizione ceramica plurisecolare paragonabile a quella di Montelupo Fiorentino e, soprattutto, poche classi ceramiche possono vantare una presenza così pervasiva sui mercati tirrenici e mediterranei nel corso dell’età moderna come la maiolica montelupina. Gli studi degli ultimi decenni hanno permesso di conoscere nei particolari gli sviluppi decorativi della produzione e la maiolica di Montelupo, proprio grazie all’attenta analisi stilistica dei motivi dipinti, rappresenta ormai un imprescindibile fossile guida per la datazione dei contesti archeologici dal XV al XIX secolo. L’analisi dei paradigmi formali, invece, è rimasta sullo sfondo della ricerca. Con questo libro l’autore si propone di colmare tale lacuna costruendo una tipologia sistematica, morfologica e dimensionale, delle maioliche di Montelupo, basata su di un metodo strutturato. Dallo studio delle forme in rapporto ai motivi decorativi ed ai contesti di rinvenimento discendono informazioni circostanziate di carattere cronologico per i singoli tipi, ed il presente lavoro, oltre a permettere di delineare l’evoluzione morfologica della produzione montelupina nel lungo periodo, si configura come uno strumento fondamentale per la classificazione dei reperti da scavo o dei manufatti presenti in raccolte pubbliche e private. L’ultima parte si sofferma inoltre sul significato della maiolica di Montelupo come indicatore di status socio-economico nei contesti archeologici. Il confronto tra fonti scritte, contesti ben connotati socialmente e, soprattutto, caratteristiche dimensionali e qualitative dei manufatti suggerisce una nuova chiave di lettura di questi importanti indicatori, il cui peso informativo è stato spesso trascurato nella letteratura archeologica.
Fornaciari, Antonio
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