Dopo una lunga crisi, che ne aveva non soltanto deteriorato l’immagine ma soprattutto snaturato le fondamenta, il liberalismo, a partire dagli anni Quaranta, rinasce come una teoria politica capace di dare una risposta forte e innovativa ai problemi della società. L’intento di questo lavoro è dunque cercare di capire in cosa consista la filosofia politica del liberalismo classico e in che termini la sua rinascita, che talora coincide con la riscoperta di radici dimenticate, configuri anche una risposta al problema dell’“ordine politico buono” e una ricerca dei modi in cui perseguirlo. Nella ricostruzione di tale percorso – che prende le mosse da alcune critiche al liberalismo come corresponsabile dei mali della “modernità” – i passaggi chiave sono rappresentati dall’analisi della crisi e della trasformazione della teoria liberale, dalla riflessione sulla natura e sulle cause del totalitarismo, e dalla chiarificazione del controverso legame tra liberalismo e democrazia. Muovendo da questi temi gli esponenti del liberalismo classico configurano così un modello di ‘ordine spontaneo’ che, rifiutando di identificare la politica con lo stato e con le scelte collettive, giunge a mettere in discussione il ruolo della coercizione nella vita politica.

Crisi e rinascita del liberalismo classico

Antonio Masala
2012-01-01

Abstract

Dopo una lunga crisi, che ne aveva non soltanto deteriorato l’immagine ma soprattutto snaturato le fondamenta, il liberalismo, a partire dagli anni Quaranta, rinasce come una teoria politica capace di dare una risposta forte e innovativa ai problemi della società. L’intento di questo lavoro è dunque cercare di capire in cosa consista la filosofia politica del liberalismo classico e in che termini la sua rinascita, che talora coincide con la riscoperta di radici dimenticate, configuri anche una risposta al problema dell’“ordine politico buono” e una ricerca dei modi in cui perseguirlo. Nella ricostruzione di tale percorso – che prende le mosse da alcune critiche al liberalismo come corresponsabile dei mali della “modernità” – i passaggi chiave sono rappresentati dall’analisi della crisi e della trasformazione della teoria liberale, dalla riflessione sulla natura e sulle cause del totalitarismo, e dalla chiarificazione del controverso legame tra liberalismo e democrazia. Muovendo da questi temi gli esponenti del liberalismo classico configurano così un modello di ‘ordine spontaneo’ che, rifiutando di identificare la politica con lo stato e con le scelte collettive, giunge a mettere in discussione il ruolo della coercizione nella vita politica.
2012
Masala, Antonio
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11568/945906
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