Dei Dialogi di Gregorio Magno si conoscono attualmente sei diversi volgariz- zamenti italiani, prodotti fra XIV e XV secolo; dal più fortunato di questi, composto dal frate domenicano Domenico Cavalca, sono state tratte inoltre una versione ligure e una mediana. Il contributo presenta una traduzione inedita dei Dialogi, completa e anonima, trasmessa dal codice di Siena, Biblioteca Comunale degli Intronati, I.V.28 (prima metà del XV sec.). Le caratteristiche del testo profilano un traduttore di scarse competenze, che tende a riprodurre in modo mimetico la fonte latina, importando nella traduzione un buon numero di latinismi lessicali e sintattici. Particolare interesse presenta la lingua della traduzione: uno spoglio dei principali fenomeni linguistici, effettuato sulle prime 30 cc. del ms., consente di collocare il testo in area mediana. Si fornisce infine in una Appendice l’edizione critica di alcuni capitoli, scelti fra i quattro libri che compongono l’opera
Un volgarizzamento inedito dei Dialogi di Gregorio Magno in un codice senese
Speranza Cerullo
2016-01-01
Abstract
Dei Dialogi di Gregorio Magno si conoscono attualmente sei diversi volgariz- zamenti italiani, prodotti fra XIV e XV secolo; dal più fortunato di questi, composto dal frate domenicano Domenico Cavalca, sono state tratte inoltre una versione ligure e una mediana. Il contributo presenta una traduzione inedita dei Dialogi, completa e anonima, trasmessa dal codice di Siena, Biblioteca Comunale degli Intronati, I.V.28 (prima metà del XV sec.). Le caratteristiche del testo profilano un traduttore di scarse competenze, che tende a riprodurre in modo mimetico la fonte latina, importando nella traduzione un buon numero di latinismi lessicali e sintattici. Particolare interesse presenta la lingua della traduzione: uno spoglio dei principali fenomeni linguistici, effettuato sulle prime 30 cc. del ms., consente di collocare il testo in area mediana. Si fornisce infine in una Appendice l’edizione critica di alcuni capitoli, scelti fra i quattro libri che compongono l’operaI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


