Il saggio affronta la questione del criterio della "identificabilità" dell'interessato quale discrimine tra le varie categorie di dati nel Regolamento di protezione dei dati personali, esaminando le molteplici sfumature tra gli estremi opposti dei dati personali e dei dati anonimi, e la zona intermedia nella quale si collocano altre tipologie. Particolare attenzione viene dedicata ai dati de-identificati disciplinati dall'art. 11 GDPR, tema fin qui poco esplorato dalla dottrina
DATI PERSONALI, ANONIMIZZATI, PSEUDONIMIZZATI, DE-IDENTIFICATI: COMBINAZIONI POSSIBILI DI LIVELLI MOLTEPLICI DI IDENTIFICABILITÀ NEL GDPR
pellecchia enza
2020-01-01
Abstract
Il saggio affronta la questione del criterio della "identificabilità" dell'interessato quale discrimine tra le varie categorie di dati nel Regolamento di protezione dei dati personali, esaminando le molteplici sfumature tra gli estremi opposti dei dati personali e dei dati anonimi, e la zona intermedia nella quale si collocano altre tipologie. Particolare attenzione viene dedicata ai dati de-identificati disciplinati dall'art. 11 GDPR, tema fin qui poco esplorato dalla dottrinaFile in questo prodotto:
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