Il motivo del “doppio perturbante“ è presente sia nella letteratura sia nelle arti, ivi compresa la musica, a partire dall’antichità sino ai giorni nostri e si palesa nelle più varie forme a seconda dei generi, delle epoche e delle culture in cui compare. Ciò ha autorizzato i critici, specie negli ultimi anni, a considerare il tema del doppio un vero e proprio genere letterario e a proporre per esso numerose classificazioni sia sotto il profilo storico-letterario che sotto quello antropologico, psicologico e filosofico. In questa indagine l’attenzione è rivolta in modo particolare alla letteratura tardo romantica tedesca, ricchissima di inquietanti alter ego del protagonista, e, per la prima volta, alle strategie di tipo onomaturgico messe di volta in volta in atto da parte degli autori per trovare per i loro personaggi e i loro doppi dei nomi propri ad hoc.

L’onomastica del doppio

BREMER, DONATELLA
2007-01-01

Abstract

Il motivo del “doppio perturbante“ è presente sia nella letteratura sia nelle arti, ivi compresa la musica, a partire dall’antichità sino ai giorni nostri e si palesa nelle più varie forme a seconda dei generi, delle epoche e delle culture in cui compare. Ciò ha autorizzato i critici, specie negli ultimi anni, a considerare il tema del doppio un vero e proprio genere letterario e a proporre per esso numerose classificazioni sia sotto il profilo storico-letterario che sotto quello antropologico, psicologico e filosofico. In questa indagine l’attenzione è rivolta in modo particolare alla letteratura tardo romantica tedesca, ricchissima di inquietanti alter ego del protagonista, e, per la prima volta, alle strategie di tipo onomaturgico messe di volta in volta in atto da parte degli autori per trovare per i loro personaggi e i loro doppi dei nomi propri ad hoc.
Bremer, Donatella
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