Il primo vaccino anti Covid-19 autorizzato in Italia è quello prodotto dalla Pfizer-BioNTech, denominato Comirnaty. Il suo studio clinico è stato pubblicato a fine 2020 sul New England Journal of Medicine su cui, successivamente, è stato pubblicato anche lo studio clinico relativo al vaccino Moderna. I mass media hanno parlato dei risultati scaturiti da questi due studi con estrema superficialità e parzialità, dando grande enfasi all’elevata efficacia dei due vaccini (95% nel caso di Pfizer e 94% nel caso di Moderna), ma senza preoccuparsi di chiarire il significato della misura utilizzata, né di illustrarne i limiti, ingenerando nel pubblico una visione distorta dei fatti.
Considerazioni sulle misure di efficacia dei vaccini anti Covid-19: il caso del vaccino Pfizer
Cheli Bruno
2021-01-01
Abstract
Il primo vaccino anti Covid-19 autorizzato in Italia è quello prodotto dalla Pfizer-BioNTech, denominato Comirnaty. Il suo studio clinico è stato pubblicato a fine 2020 sul New England Journal of Medicine su cui, successivamente, è stato pubblicato anche lo studio clinico relativo al vaccino Moderna. I mass media hanno parlato dei risultati scaturiti da questi due studi con estrema superficialità e parzialità, dando grande enfasi all’elevata efficacia dei due vaccini (95% nel caso di Pfizer e 94% nel caso di Moderna), ma senza preoccuparsi di chiarire il significato della misura utilizzata, né di illustrarne i limiti, ingenerando nel pubblico una visione distorta dei fatti.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Efficacia vaccino Pfizer-Statistica e Società Oct 2021.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Versione finale editoriale
Licenza:
Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione
574.63 kB
Formato
Adobe PDF
|
574.63 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


