Dopo una prima sezione a carattere introduttivo sulla relazione tra estetica e arte concepita come esperienza, passo a delineare tre implicazioni fondamentali di un’arte concepita, come fa Dewey, come tratto distintivo dell’umano. Su questa base ritorno, nella terza sezione, all’interpretazione di Amoroso e al compito di un’estetica a essa ispirata, della quale delineo due dimensioni (quella più strettamente teorico-antropologica e quella più concretamente pratico-critica). Nella quarta e ultima sezione sviluppo ulteriormente questa idea di estetica, sottolineando l’organicità e l’inseparabilità delle due dimensioni.

Continuando un dialogo: Amoroso e la ridefinizione deweyana dell’estetica

Siani ALberto L.
Primo
2022-01-01

Abstract

Dopo una prima sezione a carattere introduttivo sulla relazione tra estetica e arte concepita come esperienza, passo a delineare tre implicazioni fondamentali di un’arte concepita, come fa Dewey, come tratto distintivo dell’umano. Su questa base ritorno, nella terza sezione, all’interpretazione di Amoroso e al compito di un’estetica a essa ispirata, della quale delineo due dimensioni (quella più strettamente teorico-antropologica e quella più concretamente pratico-critica). Nella quarta e ultima sezione sviluppo ulteriormente questa idea di estetica, sottolineando l’organicità e l’inseparabilità delle due dimensioni.
Siani ALberto, L.
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