Muovendo dalla interpretazione dei dati positivi offerti dal diritto europeo (art. 6 CEDU) e dal diritto italiano (art. 24 Costituzione) come dati che postulano la c.d. full jurisdiction, il presente scritto intende offrire una soluzione al problema del sindacato di merito del giudice amministrativo sulle decisioni dell’autorità antitrust (AGCM) a partire da una diversa concezione della natura e della funzione del potere pubblico come potere che, in virtù della spettanza della sovranità al popolo, è funzionalizzato al godimento pieno ed uguale dei diritti fondamentali delle persone.
Sul sindacato del giudice amministrativo sulle decisioni dell’AGCM. Pienezza della giurisdizione e tutela dei diritti fondamentali
Donato Vese
Primo
2020-01-01
Abstract
Muovendo dalla interpretazione dei dati positivi offerti dal diritto europeo (art. 6 CEDU) e dal diritto italiano (art. 24 Costituzione) come dati che postulano la c.d. full jurisdiction, il presente scritto intende offrire una soluzione al problema del sindacato di merito del giudice amministrativo sulle decisioni dell’autorità antitrust (AGCM) a partire da una diversa concezione della natura e della funzione del potere pubblico come potere che, in virtù della spettanza della sovranità al popolo, è funzionalizzato al godimento pieno ed uguale dei diritti fondamentali delle persone.File in questo prodotto:
| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Vese Civil Procedure Review 2020.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Versione finale editoriale
Licenza:
Creative commons
Dimensione
999.42 kB
Formato
Adobe PDF
|
999.42 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


