La prostesi nei nessi sC è un fenomeno attestato in Sardegna fin dalle iscrizioni latine provenienti dall’isola, risalenti al V secolo; il quadro dialettologico attuale presenta una bipartizione netta nel trattamento della prostesi fra varietà campidanesi e logudoresi. L’area centro-settentrionale è caratterizzata da una prostesi incondizionata, mentre l’area meridionale mostra un’inserzione vocalica dipendente dal contesto. Le origini del fenomeno, tuttavia, non sono chiare: a partire da Wagner (1941), è stata ipotizzata la presenza di una prostesi generalizzata nel sardo medievale, che sarebbe stata poi eliminata nel campidanese su influsso toscano. Per far luce su questa dibattuta questione, in questo lavoro sono esaminate le condizioni di applicazione della prostesi nel sardo medievale attraverso l’analisi dei documenti sardi medievali. I risultati sembrano indicare che l’area logudorese presentasse già una prostesi in via di lessicalizzazione, mentre il campidanese sembrava essere una varietà con prostesi condizionata, con una frequenza della prostesi significativamente maggiore nei contesti forti.

La prostesi nei nessi sC: indizi di variazione diatopica nei documenti sardi medievali

Rosangela Lai;Lucia Tamponi
2023-01-01

Abstract

La prostesi nei nessi sC è un fenomeno attestato in Sardegna fin dalle iscrizioni latine provenienti dall’isola, risalenti al V secolo; il quadro dialettologico attuale presenta una bipartizione netta nel trattamento della prostesi fra varietà campidanesi e logudoresi. L’area centro-settentrionale è caratterizzata da una prostesi incondizionata, mentre l’area meridionale mostra un’inserzione vocalica dipendente dal contesto. Le origini del fenomeno, tuttavia, non sono chiare: a partire da Wagner (1941), è stata ipotizzata la presenza di una prostesi generalizzata nel sardo medievale, che sarebbe stata poi eliminata nel campidanese su influsso toscano. Per far luce su questa dibattuta questione, in questo lavoro sono esaminate le condizioni di applicazione della prostesi nel sardo medievale attraverso l’analisi dei documenti sardi medievali. I risultati sembrano indicare che l’area logudorese presentasse già una prostesi in via di lessicalizzazione, mentre il campidanese sembrava essere una varietà con prostesi condizionata, con una frequenza della prostesi significativamente maggiore nei contesti forti.
2023
Lai, Rosangela; Tamponi, Lucia
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Lai & Tamponi 2023_La prostesi nei nessi sC.pdf

non disponibili

Descrizione: PDF
Tipologia: Versione finale editoriale
Licenza: NON PUBBLICO - accesso privato/ristretto
Dimensione 688.52 kB
Formato Adobe PDF
688.52 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11568/1176967
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact