Fare informatica a scuola non è tanto saper usare un computer, quanto comprendere i principi di questa scienza. Questa la motivazione fondante del percorso didattico sperimentato in alcune scuole primarie, qui descritto con l’invito a riadattarlo e riprodurlo in altre realtà scolastiche. I bambini, con il solo aiuto della fantasia, sono stati trasportati nella «città-computer» e trasformati nei suoi abitanti d’eccellenza: i bit. Da questa posizione privilegiata hanno potuto, agendo nello spazio e recitando, capire come è fatto un computer e come funziona. In particolare, hanno appreso la rappresentazione dei numeri in base due e la composizione dell’architettura del computer.

La danza dei bit

BODEI, CHIARA;
2008

Abstract

Fare informatica a scuola non è tanto saper usare un computer, quanto comprendere i principi di questa scienza. Questa la motivazione fondante del percorso didattico sperimentato in alcune scuole primarie, qui descritto con l’invito a riadattarlo e riprodurlo in altre realtà scolastiche. I bambini, con il solo aiuto della fantasia, sono stati trasportati nella «città-computer» e trasformati nei suoi abitanti d’eccellenza: i bit. Da questa posizione privilegiata hanno potuto, agendo nello spazio e recitando, capire come è fatto un computer e come funziona. In particolare, hanno appreso la rappresentazione dei numeri in base due e la composizione dell’architettura del computer.
Bodei, Chiara; Giannetti, A; Laganà, M. R.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11568/118646
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact