L'articolo propone un'analisi del convergente sviluppo della circolazione monetaria in due aree contigue (Lazio e Toscana) che videro anche svilupparsi modelli insediativi non molto dissimili, mentre invece l'organizzazione della produzione monetaria appare parzialmente diversa a causa della più precoce apertura, in Toscana, di zecche comunali. La penetrazione di alcune emissioni 'extra-regionali' (Venezia e Pavia) è stata analizzata in rapporto all'ampliarsi della circolazione di altre classi di materiali, cercando anche di sottolineare i limiti di questo approccio.
Nuove zecche e circolazione monetaria tra X e XIII secolo: l'esempio del Lazio e della Toscana
ROVELLI A
2010-01-01
Abstract
L'articolo propone un'analisi del convergente sviluppo della circolazione monetaria in due aree contigue (Lazio e Toscana) che videro anche svilupparsi modelli insediativi non molto dissimili, mentre invece l'organizzazione della produzione monetaria appare parzialmente diversa a causa della più precoce apertura, in Toscana, di zecche comunali. La penetrazione di alcune emissioni 'extra-regionali' (Venezia e Pavia) è stata analizzata in rapporto all'ampliarsi della circolazione di altre classi di materiali, cercando anche di sottolineare i limiti di questo approccio.File in questo prodotto:
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