Il volume propone un’analisi sociolinguistica del romanesco contemporaneo, indagato nei quattro quadranti della periferia romana intorno al Grande Raccordo Anulare, sulla base di un’inchiesta condotta sul campo. Viene così esaminato lo status del dialetto parlato nelle zone marginali della capitale per verificare (anche attraverso analisi quantitative dei dati raccolti) la sopravvivenza di fenomeni del romanesco tradizionale e per individuare possibili tratti innovativi. Alcuni di questi vanno probabilmente ricondotti al sostrato dialettale degli ottanta informatori, la cui provenienza familiare è, in tutto o in parte, allotria: sono infatti nati e cresciuti a Roma, ma hanno almeno uno dei genitori o uno dei nonni di origine centromeridionale.
Il romanesco periferico: un'indagine sul campo
Kevin De Vecchis
2022-01-01
Abstract
Il volume propone un’analisi sociolinguistica del romanesco contemporaneo, indagato nei quattro quadranti della periferia romana intorno al Grande Raccordo Anulare, sulla base di un’inchiesta condotta sul campo. Viene così esaminato lo status del dialetto parlato nelle zone marginali della capitale per verificare (anche attraverso analisi quantitative dei dati raccolti) la sopravvivenza di fenomeni del romanesco tradizionale e per individuare possibili tratti innovativi. Alcuni di questi vanno probabilmente ricondotti al sostrato dialettale degli ottanta informatori, la cui provenienza familiare è, in tutto o in parte, allotria: sono infatti nati e cresciuti a Roma, ma hanno almeno uno dei genitori o uno dei nonni di origine centromeridionale.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
[Studio] De Vecchis - Romanesco periferico.pdf
non disponibili
Tipologia:
Versione finale editoriale
Licenza:
NON PUBBLICO - accesso privato/ristretto
Dimensione
8.74 MB
Formato
Adobe PDF
|
8.74 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


