Nel Timeo, Platone sviluppa il racconto di Atlantide a partire dalla riflessione sulla città ideale che Socrate fornisce nella Repubblica. Il racconto di Atlantide è un discorso sul passato remoto dell’Atene eccellente, ambientato all’epoca della guerra contro l’isola di Atlantide. La dea Atena ha stabilito una διακόσμησις per l’ordinamento dell’antica Atene. Con la διακόσμησις emerge il contatto con la città ideale, perché l’ordine è basato sul discorso che Socrate produce nella Repubblica. Conferma del contatto giunge dalla traduzione latina del Timeo ad opera di Calcidio, che distingue sul piano della substantia il racconto di Atlantide e poi il discorso di Timeo sull’origine del mondo; la traduzione di Calcidio arriva alla Scuola di Chartres, dove Guglielmo di Conches definirà il racconto di Atlantide come un exemplum della città ideale.
LA ΔΙΑΚΟΣΜΗΣΙΣ DELLA CITTÀ IDEALE NEL TIMEO DI PLATONE: APPUNTI SULLA TRADUZIONE DI CALCIDIO
Marianna Angela Nardi
2024-01-01
Abstract
Nel Timeo, Platone sviluppa il racconto di Atlantide a partire dalla riflessione sulla città ideale che Socrate fornisce nella Repubblica. Il racconto di Atlantide è un discorso sul passato remoto dell’Atene eccellente, ambientato all’epoca della guerra contro l’isola di Atlantide. La dea Atena ha stabilito una διακόσμησις per l’ordinamento dell’antica Atene. Con la διακόσμησις emerge il contatto con la città ideale, perché l’ordine è basato sul discorso che Socrate produce nella Repubblica. Conferma del contatto giunge dalla traduzione latina del Timeo ad opera di Calcidio, che distingue sul piano della substantia il racconto di Atlantide e poi il discorso di Timeo sull’origine del mondo; la traduzione di Calcidio arriva alla Scuola di Chartres, dove Guglielmo di Conches definirà il racconto di Atlantide come un exemplum della città ideale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


