Il diritto del lavoratore che sia anche caregiver familiare a scegliere la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere non è assoluto ma può e deve essere bilanciato con gli interessi datoriali in conflitto, come evidenziato dall’inciso «ove possibile» dell’art. 33, comma 5, l. 104/1992. (Nel caso di specie è stato riconosciuto il diritto al trasferimento per la vacanza di posti nella sede di destinazione mentre la copertura/scopertura degli organici della sede di partenza non è stata ritenuta fonte di danno consistente alle ragioni organizzative aziendali).
Il trasferimento del caregiver ed il riparto dell’onere della prova
Silvia Zinolli
2024-01-01
Abstract
Il diritto del lavoratore che sia anche caregiver familiare a scegliere la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere non è assoluto ma può e deve essere bilanciato con gli interessi datoriali in conflitto, come evidenziato dall’inciso «ove possibile» dell’art. 33, comma 5, l. 104/1992. (Nel caso di specie è stato riconosciuto il diritto al trasferimento per la vacanza di posti nella sede di destinazione mentre la copertura/scopertura degli organici della sede di partenza non è stata ritenuta fonte di danno consistente alle ragioni organizzative aziendali).File in questo prodotto:
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