La poesia di Giorgio Caproni è stata influenzata da molti filosofi, tra cui uno dei più importanti è Kierkegaard. Il contributo mira quindi ad analizzare l'influenza del filosofo sulla poesia di Caproni, con l'obiettivo di comprendere la svolta tematica e stilistica avviata a partire dalla raccolta Congedo del viaggiatore cerimonioso & altre prosopopee. Si noterà che Caproni tende a dialogare liberamente in poesia con la propria fonte filosofica, rielaborando in modo paradossale i capisaldi del pensiero di Kierkegaard: il concetto della disperazione, il dialogo con i morti, la condizione del Singolo e l'irrazionalità della fede.

«Sono un kierkegaardiano e credo nella persona». Il pensiero di Kierkegaard nella poesia di Caproni

Alessandro De Laurentiis
2023-01-01

Abstract

La poesia di Giorgio Caproni è stata influenzata da molti filosofi, tra cui uno dei più importanti è Kierkegaard. Il contributo mira quindi ad analizzare l'influenza del filosofo sulla poesia di Caproni, con l'obiettivo di comprendere la svolta tematica e stilistica avviata a partire dalla raccolta Congedo del viaggiatore cerimonioso & altre prosopopee. Si noterà che Caproni tende a dialogare liberamente in poesia con la propria fonte filosofica, rielaborando in modo paradossale i capisaldi del pensiero di Kierkegaard: il concetto della disperazione, il dialogo con i morti, la condizione del Singolo e l'irrazionalità della fede.
2023
De Laurentiis, Alessandro
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11568/1275908
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