Genova è una città che emoziona e incanta, ma è anche una città che sa essere discreta e misteriosa. Da tempo, ormai, Genova verte in una situazione di estrema difficoltà, evidente nel forte calo demografico, nella crisi economica, nel degrado urbano di molte sue parti, piuttosto che nel crescente rischio ambientale. A partire dalla visione propositiva del rischio, prevista da Beck, nonché dall’idea di crisi come momento più fecondo di cambiamento, ipotizzata da Einstein, questo scritto propone di ripartire dai maggiori elementi di criticità di Genova, al fine di ipotizzare un’idea di città in grado di ridisegnare il proprio sviluppo sociale, urbano ed economico proprio a partire da questi parametri, identificati come potenziali e strategici punti di forza.
Genova, città sospesa tra passato e un futuro da costruire.
Alessandra TERENZI
2021-01-01
Abstract
Genova è una città che emoziona e incanta, ma è anche una città che sa essere discreta e misteriosa. Da tempo, ormai, Genova verte in una situazione di estrema difficoltà, evidente nel forte calo demografico, nella crisi economica, nel degrado urbano di molte sue parti, piuttosto che nel crescente rischio ambientale. A partire dalla visione propositiva del rischio, prevista da Beck, nonché dall’idea di crisi come momento più fecondo di cambiamento, ipotizzata da Einstein, questo scritto propone di ripartire dai maggiori elementi di criticità di Genova, al fine di ipotizzare un’idea di città in grado di ridisegnare il proprio sviluppo sociale, urbano ed economico proprio a partire da questi parametri, identificati come potenziali e strategici punti di forza.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


