Il contributo ripercorre sinteticamente i principali profili penali della sentenza con la quale il Tribunale di Perugia ha condannato, in primo grado, i pubblici ufficiali coinvolti nel sequestro e nella consegna alle autorità kazake di Alma Shalabayeva e Alua Ablyazov, moglie e figlia del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, avvenuti nel maggio del 2013. Inoltre, si propone un inquadramento penalistico dei fatti differente rispetto a quello adottato; si suggerisce, infatti, una prospettiva interpretativa tesa a rispecchiare più efficacemente la gravità degli episodi di extraordinary rendition attraverso la valorizzazione, in particolare, delle potenzialità della fattispecie plurisoggettiva eventuale e del delitto di tortura
L’affaire Shalabayeva, ovvero l’espulsione come paravento ad una extraordinary rendition. Profili penali. Nota a Tribunale di Perugia, sent. 14 ottobre 2020, dep. 8 gennaio 2021, Pres. Narducci, est. Narducci, Avella, Albani
Antonio Vallini
Co-primo
;Laura Ricci
Co-primo
2021-01-01
Abstract
Il contributo ripercorre sinteticamente i principali profili penali della sentenza con la quale il Tribunale di Perugia ha condannato, in primo grado, i pubblici ufficiali coinvolti nel sequestro e nella consegna alle autorità kazake di Alma Shalabayeva e Alua Ablyazov, moglie e figlia del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, avvenuti nel maggio del 2013. Inoltre, si propone un inquadramento penalistico dei fatti differente rispetto a quello adottato; si suggerisce, infatti, una prospettiva interpretativa tesa a rispecchiare più efficacemente la gravità degli episodi di extraordinary rendition attraverso la valorizzazione, in particolare, delle potenzialità della fattispecie plurisoggettiva eventuale e del delitto di torturaI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


