Oggetto del contributo sono i meccanismi di controllo a carattere giurisdizionale esperibili di fronte alla Corte di giustizia in relazione alle attività di Frontex. A tal fine, vengono preliminarmente individuati alcuni problemi di fondo che si pongono a fronte dell’esercizio del sindacato giurisdizionale delle attività dell'Agenzia in questione davanti alla Corte di giustizia. Successivamente, vengono esaminati separatamente i recenti tentativi di sindacato compiuti mediante gli strumenti rappresentati dal ricorso per impugnazione, dal ricorso per carenza e dal ricorso per responsabilità extracontrattuale. Tali meccanismi vengono valutati alla luce della relativa prassi applicativa e della considerazione che negli ultimi anni si è registrato un incremento della c.d. strategic litigation che viene promossa a favore di singoli individui spesso con il sostegno di organizzazioni non governative che mirano, mediante la proposizione di azioni giudiziarie, non soltanto a tutelare i diritti dei soggetti di volta in volta interessati, ma anche a promuovere, più in generale, al di là del caso specifico, un cambiamento in grado di far cessare azioni o prassi contrarie alla tutela dei diritti fondamentali dei migranti.
I mezzi di tutela giurisdizionale esperibili di fronte alla Corte di Giustizia per violazioni dei diritti fondamentali nell’azione di Frontex
S. Marinai
2025-01-01
Abstract
Oggetto del contributo sono i meccanismi di controllo a carattere giurisdizionale esperibili di fronte alla Corte di giustizia in relazione alle attività di Frontex. A tal fine, vengono preliminarmente individuati alcuni problemi di fondo che si pongono a fronte dell’esercizio del sindacato giurisdizionale delle attività dell'Agenzia in questione davanti alla Corte di giustizia. Successivamente, vengono esaminati separatamente i recenti tentativi di sindacato compiuti mediante gli strumenti rappresentati dal ricorso per impugnazione, dal ricorso per carenza e dal ricorso per responsabilità extracontrattuale. Tali meccanismi vengono valutati alla luce della relativa prassi applicativa e della considerazione che negli ultimi anni si è registrato un incremento della c.d. strategic litigation che viene promossa a favore di singoli individui spesso con il sostegno di organizzazioni non governative che mirano, mediante la proposizione di azioni giudiziarie, non soltanto a tutelare i diritti dei soggetti di volta in volta interessati, ma anche a promuovere, più in generale, al di là del caso specifico, un cambiamento in grado di far cessare azioni o prassi contrarie alla tutela dei diritti fondamentali dei migranti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


