Il contributo discute anzitutto sull’origine platonica della tripartizione dei beni – beni dell’anima, beni del corpo, beni esterni – avvalorata da Diogene Laerzio, il quale invoca a questo riguardo la testimonianza delle "Divisiones", da lui attribuite ad Aristotele. Si rintraccia poi la presenza di tale tripartizione, e in particolare della categoria dei beni dell’anima, all’interno dei dialoghi. Se l’unica tematizzazione esplicita di questa classificazione tripartita compare nelle "Leggi", dove è presente anche una distinzione preliminare tra beni divini e beni umani, sono numerosi i riferimenti presenti nei dialoghi precedenti.
Platone e i beni dell'anima
DONATO M
2024-01-01
Abstract
Il contributo discute anzitutto sull’origine platonica della tripartizione dei beni – beni dell’anima, beni del corpo, beni esterni – avvalorata da Diogene Laerzio, il quale invoca a questo riguardo la testimonianza delle "Divisiones", da lui attribuite ad Aristotele. Si rintraccia poi la presenza di tale tripartizione, e in particolare della categoria dei beni dell’anima, all’interno dei dialoghi. Se l’unica tematizzazione esplicita di questa classificazione tripartita compare nelle "Leggi", dove è presente anche una distinzione preliminare tra beni divini e beni umani, sono numerosi i riferimenti presenti nei dialoghi precedenti.File in questo prodotto:
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