Attraverso sei saggi il volume esplora il legame tra comunicazione, etica e benessere, mostrando come il linguaggio pubblicitario possa contribuire (o, al contrario, ostacolare) alla costruzione di una cittadinanza del benessere. Veronica Neri riflette sull’etica della comunicazione pubblicitaria alimentare, che bilanci gusto, cura, giustizia e inclusione, orientata a pratiche di consumo volte al benessere relazionale. Sara Pautasso mette a fuoco aspetti legati all’etichettatura dei cibi funzionali e nutraceutici, sottolineando il valore etico della trasparenza quale strumento di giustizia alimentare. Emanuele Fulvio Perri approfondisce la dimensione persuasiva della pubblicità sociale del wellness, inteso come dispositivo etico e narrativo capace di promuovere responsabilità civica. Silvia Dadà interpreta la comunicazione sanitaria come cura relazionale, fondata sul dialogo e la responsabilità, per una cittadinanza più consapevole. Edoardo Ghezzani affronta il tema della rappresentazione della disabilità, richiamando un’etica del linguaggio e delle immagini che restituisca visibilità e dignità all’alterità. Tommaso Fanucci esamina l’accessibilità ai beni culturali per una fruizione che possa realmente trasformarsi in luogo di benessere, ovvero un ambiente inclusivo senza barriere fisiche, sensoriali e cognitive. Il volume intreccia etica della comunicazione ed etica pubblica, offrendo strumenti critici per comprendere e orientare la comunicazione nel segno del bene comune.

Tra impegno pubblico e dimensione sociale: l’etica della comunicazione pubblicitaria per il wellbeing

Veronica Neri
2025-01-01

Abstract

Attraverso sei saggi il volume esplora il legame tra comunicazione, etica e benessere, mostrando come il linguaggio pubblicitario possa contribuire (o, al contrario, ostacolare) alla costruzione di una cittadinanza del benessere. Veronica Neri riflette sull’etica della comunicazione pubblicitaria alimentare, che bilanci gusto, cura, giustizia e inclusione, orientata a pratiche di consumo volte al benessere relazionale. Sara Pautasso mette a fuoco aspetti legati all’etichettatura dei cibi funzionali e nutraceutici, sottolineando il valore etico della trasparenza quale strumento di giustizia alimentare. Emanuele Fulvio Perri approfondisce la dimensione persuasiva della pubblicità sociale del wellness, inteso come dispositivo etico e narrativo capace di promuovere responsabilità civica. Silvia Dadà interpreta la comunicazione sanitaria come cura relazionale, fondata sul dialogo e la responsabilità, per una cittadinanza più consapevole. Edoardo Ghezzani affronta il tema della rappresentazione della disabilità, richiamando un’etica del linguaggio e delle immagini che restituisca visibilità e dignità all’alterità. Tommaso Fanucci esamina l’accessibilità ai beni culturali per una fruizione che possa realmente trasformarsi in luogo di benessere, ovvero un ambiente inclusivo senza barriere fisiche, sensoriali e cognitive. Il volume intreccia etica della comunicazione ed etica pubblica, offrendo strumenti critici per comprendere e orientare la comunicazione nel segno del bene comune.
2025
9788846774033
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11568/1334727
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