Lo scritto esamina la possibilità di sostituire l’udienza di discussione con lo scambio di note scritte, secondo quanto previsto dall’art. 127 ter c.p.c., nelle controversie alle quali si applica il rito del lavoro, (quindi, non soltanto le controversie di lavoro, ma anche quelle locatizie e tutte quelle di cui al capo II del d.lgs. 150/2011). Viene affrontata la compatibilità o meno con i principi di oralità e pubblicità, tenendo conto dell'origine e significato degli stessi. Inoltre, è trattata la questione della tempestività del deposito dematerializzato delle note scritte rispetto al termine giudiziale fissato per il deposito stesso.
Oralità e pubblicità della discussione nel rito del lavoro. Termine giudiziale e dematerializzazione del processo
buoncristiani
2025-01-01
Abstract
Lo scritto esamina la possibilità di sostituire l’udienza di discussione con lo scambio di note scritte, secondo quanto previsto dall’art. 127 ter c.p.c., nelle controversie alle quali si applica il rito del lavoro, (quindi, non soltanto le controversie di lavoro, ma anche quelle locatizie e tutte quelle di cui al capo II del d.lgs. 150/2011). Viene affrontata la compatibilità o meno con i principi di oralità e pubblicità, tenendo conto dell'origine e significato degli stessi. Inoltre, è trattata la questione della tempestività del deposito dematerializzato delle note scritte rispetto al termine giudiziale fissato per il deposito stesso.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


