La nota si focalizza sulle sentt. nn. 2010 del 2024 e 1 del 2025, entrambe di rilievo per il tema della cosiddetta doppia pregiudizialità, costituzionale ed eurounitaria, provando a inquadrarle nel contesto della giurisprudenza recente. L’ipotesi è quella che stia emergendo un orientamento ulteriormente innovativo, non indenne da elementi critici, che riguarda la sottoponibilità immediata alla Corte costituzionale del sospetto contrasto tra la legge italiana (in queste vicende, due leggi provinciali) e atti di diritto europeo dotati di effetti diretti; tale orientamento sembra legarsi alla particolare prospettiva assunta, anche in sede dottrinale, dal medesimo giudice redattore delle pronunce, Giovanni Pitruzzella.
Ancora in tema di pregiudizialità, costituzionale ed eurounitaria: le sentt. nn. 210 del 2024 e 1 del 2025, e l'emergere di una nuova "dottrina" della Corte.
Elena Malfatti
Primo
Writing – Original Draft Preparation
2025-01-01
Abstract
La nota si focalizza sulle sentt. nn. 2010 del 2024 e 1 del 2025, entrambe di rilievo per il tema della cosiddetta doppia pregiudizialità, costituzionale ed eurounitaria, provando a inquadrarle nel contesto della giurisprudenza recente. L’ipotesi è quella che stia emergendo un orientamento ulteriormente innovativo, non indenne da elementi critici, che riguarda la sottoponibilità immediata alla Corte costituzionale del sospetto contrasto tra la legge italiana (in queste vicende, due leggi provinciali) e atti di diritto europeo dotati di effetti diretti; tale orientamento sembra legarsi alla particolare prospettiva assunta, anche in sede dottrinale, dal medesimo giudice redattore delle pronunce, Giovanni Pitruzzella.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


