La prima parte del saggio illustra la struttura e l’impianto della nuova edizione del carteggiofra Carducci e Giuseppe Chiarini, mettendone in luce la complessità filologica ed esegetica; sottolinea, inoltre, la natura paritaria dello scambio epistolare e del rapporto fra i due, ed evidenzia come, nonostante la soggezione nei confronti dell’illustre amico, Chiarini mostri libertà di giudizio e indipendenza sul piano letterario, giungendo infine a elaborare una poetica autonoma rispetto a quella carducciana. La seconda parte del saggio ripercorre gli anni di corrispondenza coperti dal primo volume del Carteggio Carducci-Chiarini (1855-1862), tratteggiando il profilo dei due interlocutori, evidenziando le peculiarità stilistiche delle lettere e ripercorrendone i temi portanti e il loro modificarsi nel corso del tempo, tra dialogo intellettuale e condivisione del quotidiano.
Il Carteggio fra Giosue Carducci e Giuseppe Chiarini nell’Edizione Nazionale delle Opere
Chiara Tognarelli;
2025-01-01
Abstract
La prima parte del saggio illustra la struttura e l’impianto della nuova edizione del carteggiofra Carducci e Giuseppe Chiarini, mettendone in luce la complessità filologica ed esegetica; sottolinea, inoltre, la natura paritaria dello scambio epistolare e del rapporto fra i due, ed evidenzia come, nonostante la soggezione nei confronti dell’illustre amico, Chiarini mostri libertà di giudizio e indipendenza sul piano letterario, giungendo infine a elaborare una poetica autonoma rispetto a quella carducciana. La seconda parte del saggio ripercorre gli anni di corrispondenza coperti dal primo volume del Carteggio Carducci-Chiarini (1855-1862), tratteggiando il profilo dei due interlocutori, evidenziando le peculiarità stilistiche delle lettere e ripercorrendone i temi portanti e il loro modificarsi nel corso del tempo, tra dialogo intellettuale e condivisione del quotidiano.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


