L’articolo si prefigge lo scopo di smentire la tralatizia convinzione che l’istituto dell’esdebitazione, introdotto per la prima volta nell’Ordinamento italiano con il d.lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, sia esclusivamente ispirato al modello anglosassone del discharge, del quale non segue pienamente né le strutture né i presupposti, discostandosene anche quanto a finalità perseguite. Il tentativo ulteriore è stato poi quello di riscoprire, alla stregua di quanto avvenuto in altri ordinamenti europei, come quello spagnolo, la storia autoctona dell’istituto, avente quale fondamento ultimo l’Opera di Benvenuto Stracca e la particolare rilettura da lui operata delle fonti romane.
Fondamenti romanistici dell’esdebitazione: la riappropriazione di una storia
Alessandro Grillone
2025-01-01
Abstract
L’articolo si prefigge lo scopo di smentire la tralatizia convinzione che l’istituto dell’esdebitazione, introdotto per la prima volta nell’Ordinamento italiano con il d.lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, sia esclusivamente ispirato al modello anglosassone del discharge, del quale non segue pienamente né le strutture né i presupposti, discostandosene anche quanto a finalità perseguite. Il tentativo ulteriore è stato poi quello di riscoprire, alla stregua di quanto avvenuto in altri ordinamenti europei, come quello spagnolo, la storia autoctona dell’istituto, avente quale fondamento ultimo l’Opera di Benvenuto Stracca e la particolare rilettura da lui operata delle fonti romane.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


