Ormai da alcuni anni, il panorama storiografico si è arricchito di studi dedicati alla storia delle istituzioni universitarie italiane nel periodo compreso tra l’avvento del centro-sinistra e la metà degli anni Settanta, una fase caratterizzata da profonde trasformazioni che – com’è noto – si accompagnarono allo speculare fallimento dei tentativi di attuare una riforma di carattere strutturale . Ricostruire l’azione del Consiglio superiore della pubblica istruzione consente di attingere nuovi elementi utili per una storia istituzionale di tale stagione, definita da molti studiosi del «lungo Sessantotto» per l’evidente peso che la mobilitazione studentesca esercitò sulle vicende dell’epoca. Questo contributo ne prenderà in esame gli anni di avvio, facendo leva – inevitabilmente – su una specifica tipologia di fonti primarie: i verbali delle adunanze della prima sezione del Consiglio. I versamenti della documentazione relativa alle attività del CSPI si fermano, infatti, al 1966; il naturale auspicio, dunque, è che in un futuro prossimo si possa avviare il conferimento presso l’Archivio Centrale dello Stato delle carte inerenti gli anni successivi.
Il Consiglio superiore della pubblica istruzione e le emergenze del Sessantotto universitario (1968-1970)
Alessandro Breccia
2025-01-01
Abstract
Ormai da alcuni anni, il panorama storiografico si è arricchito di studi dedicati alla storia delle istituzioni universitarie italiane nel periodo compreso tra l’avvento del centro-sinistra e la metà degli anni Settanta, una fase caratterizzata da profonde trasformazioni che – com’è noto – si accompagnarono allo speculare fallimento dei tentativi di attuare una riforma di carattere strutturale . Ricostruire l’azione del Consiglio superiore della pubblica istruzione consente di attingere nuovi elementi utili per una storia istituzionale di tale stagione, definita da molti studiosi del «lungo Sessantotto» per l’evidente peso che la mobilitazione studentesca esercitò sulle vicende dell’epoca. Questo contributo ne prenderà in esame gli anni di avvio, facendo leva – inevitabilmente – su una specifica tipologia di fonti primarie: i verbali delle adunanze della prima sezione del Consiglio. I versamenti della documentazione relativa alle attività del CSPI si fermano, infatti, al 1966; il naturale auspicio, dunque, è che in un futuro prossimo si possa avviare il conferimento presso l’Archivio Centrale dello Stato delle carte inerenti gli anni successivi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


