Tra i protagonisti del Nuovo Teatro italiano, Mario Ricci si distingue per l’uso innovativo dell’immagine scenica e il dialogo profondo con il teatro di figura. Formatosi con Michael Meschke e ispirato da esperienze internazionali come il Bread and Puppet, Ricci integra marionette, ombre, sagome e riferimenti all’arte visiva in un linguaggio teatrale originale. I suoi spettacoli, da Movimento numero uno a Moby Dick, testimoniano una visione in cui la marionetta è sia attore che opera d’arte. Questo studio analizza le contaminazioni intermediali della sua poetica, tra sperimentazione visiva e teatro d’avanguardia.
Influenze del teatro di figura internazionale nel Teatro Immagine di Mario Ricci
Francesca Cecconi
2024-01-01
Abstract
Tra i protagonisti del Nuovo Teatro italiano, Mario Ricci si distingue per l’uso innovativo dell’immagine scenica e il dialogo profondo con il teatro di figura. Formatosi con Michael Meschke e ispirato da esperienze internazionali come il Bread and Puppet, Ricci integra marionette, ombre, sagome e riferimenti all’arte visiva in un linguaggio teatrale originale. I suoi spettacoli, da Movimento numero uno a Moby Dick, testimoniano una visione in cui la marionetta è sia attore che opera d’arte. Questo studio analizza le contaminazioni intermediali della sua poetica, tra sperimentazione visiva e teatro d’avanguardia.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


