Nel presente contributo ci occuperemo della conoscibilità e segretezza dei contenuti del testamento, inserendoci nel più ampio tema della divergenza tra quanto è stato riportato all’interno dell’atto di ultima volontà e ciò che si ritengono essere le intenzioni del testatore. Nell’affrontare la tematica, analizzeremo i dati rinvenibili nei frammenti giurisprudenziali, comparandoli con quelli della realtà sociale, che ricaviamo dalle fonti letterarie, funzionali a comprendere come i Romani percepissero l’atto.
Conoscibilità e segretezza dei contenuti del testamento nella prospettiva di una divergenza tra 'voluntas' e 'scriptum'. Qualche annotazione a margine dei dati delle fonti giurisprudenziali e letterarie.
cassarino alessandro
2026-01-01
Abstract
Nel presente contributo ci occuperemo della conoscibilità e segretezza dei contenuti del testamento, inserendoci nel più ampio tema della divergenza tra quanto è stato riportato all’interno dell’atto di ultima volontà e ciò che si ritengono essere le intenzioni del testatore. Nell’affrontare la tematica, analizzeremo i dati rinvenibili nei frammenti giurisprudenziali, comparandoli con quelli della realtà sociale, che ricaviamo dalle fonti letterarie, funzionali a comprendere come i Romani percepissero l’atto.File in questo prodotto:
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