The consistency and coherence with which Gellu Naum (1915–2001) remained a key figure of the Romanian surrealist avant-garde — particularly through his explosive theatrical manifestations — compel scholars today to approach him as a singular case. In his dramaturgy, the pursuit of lucidity is reflected both thematically and in the way it is addressed, and, on a compositional level, in the abandonment of the character in favor of an element borrowed from the Romantic repertoire and revitalized in twentieth-century theatre, especially by the Italian Futurists: the puppet. The puppet is a perfect inhabitant of a world governed by “objective chance” and the absence of causality, as conveyed through the semantic fields of the pseudo-plot.

La coerenza e la costanza con cui Gellu Naum (1915-2001) è rimasto un punto di riferimento fondamentale dell’avanguardia surrealista romena, con le sue manifestazioni teatrali-esplosive, obbliga oggi gli studiosi ad analizzarlo come un caso singolare. Nella sua drammaturgia, la conquista della lucidità si riflette nella tematica e nella modalità di approcciarla e, sul piano compositivo, nell’abbandono del personaggio, a favore dell’adozione di un elemento proveniente dal repertorio dei romantici, e reso attuale nell’esperienza del teatro novecentesco soprattutto dai futuristi italiani: la marionetta. Questa è un abitante perfetto di un mondo che si trova sotto il segno dell’“azzardo oggettivo” e dell’assenza di causalità, come la presentano i campi semantici della pseudo-trama.

La drammaturgia di Gellu Naum

edoardo giorgi
2025-01-01

Abstract

The consistency and coherence with which Gellu Naum (1915–2001) remained a key figure of the Romanian surrealist avant-garde — particularly through his explosive theatrical manifestations — compel scholars today to approach him as a singular case. In his dramaturgy, the pursuit of lucidity is reflected both thematically and in the way it is addressed, and, on a compositional level, in the abandonment of the character in favor of an element borrowed from the Romantic repertoire and revitalized in twentieth-century theatre, especially by the Italian Futurists: the puppet. The puppet is a perfect inhabitant of a world governed by “objective chance” and the absence of causality, as conveyed through the semantic fields of the pseudo-plot.
2025
978-88-467-7457-6
978-606-49-1617-4
La coerenza e la costanza con cui Gellu Naum (1915-2001) è rimasto un punto di riferimento fondamentale dell’avanguardia surrealista romena, con le sue manifestazioni teatrali-esplosive, obbliga oggi gli studiosi ad analizzarlo come un caso singolare. Nella sua drammaturgia, la conquista della lucidità si riflette nella tematica e nella modalità di approcciarla e, sul piano compositivo, nell’abbandono del personaggio, a favore dell’adozione di un elemento proveniente dal repertorio dei romantici, e reso attuale nell’esperienza del teatro novecentesco soprattutto dai futuristi italiani: la marionetta. Questa è un abitante perfetto di un mondo che si trova sotto il segno dell’“azzardo oggettivo” e dell’assenza di causalità, come la presentano i campi semantici della pseudo-trama.
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