Il contributo analizza gli inserti greci presenti nell’Antapodosis di Liutprando da Cremona. Attraverso l’esame linguistico, paleografico e filologico dei graeca, lo studio tenta una stima delle effettive competenza greche dell’autore, spesso oggetto di giudizi contrastanti nella critica. L’indagine, incentrata sul livello fonetico e morfosintattico, mostra come Liutprando possedesse una reale conoscenza pratica del greco parlato coevo, mentre più fragile appare il dominio della lingua scritta e dei registri letterari.

Liutprando da Cremona e la conoscenza del greco nell'Europa del X secolo

Francesco Rovai
Primo
2026-01-01

Abstract

Il contributo analizza gli inserti greci presenti nell’Antapodosis di Liutprando da Cremona. Attraverso l’esame linguistico, paleografico e filologico dei graeca, lo studio tenta una stima delle effettive competenza greche dell’autore, spesso oggetto di giudizi contrastanti nella critica. L’indagine, incentrata sul livello fonetico e morfosintattico, mostra come Liutprando possedesse una reale conoscenza pratica del greco parlato coevo, mentre più fragile appare il dominio della lingua scritta e dei registri letterari.
2026
Rovai, Francesco
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11568/1355707
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