In questo saggio indago le declinazioni del maschile in Più che l’amore (1906) di Gabriele d’Annunzio sullo sfondo della costruzione del discorso della nazione in Italia tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. In particolare, mi concentro sulla forma che l’ideologia imperialista e le sue fantasie coloniali assumono allegoricamente nel dramma, esplorando le aree interdette del desiderio maschile (omosessualità, incesto).
Maschilità e discorso della nazione in Più che l'amore di Gabriele d'Annunzio
Cristina Savettieri
2026-01-01
Abstract
In questo saggio indago le declinazioni del maschile in Più che l’amore (1906) di Gabriele d’Annunzio sullo sfondo della costruzione del discorso della nazione in Italia tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. In particolare, mi concentro sulla forma che l’ideologia imperialista e le sue fantasie coloniali assumono allegoricamente nel dramma, esplorando le aree interdette del desiderio maschile (omosessualità, incesto).File in questo prodotto:
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