Sommario: In questo contributo viene esaminato il romanzo di Valentina Maini La mischia, uscito nel 2020, che presenta vari elementi utili a individuare una ‘realtà instabile’ come materia della narrazione. Nella sua complessa struttura si riconoscono continue riconfigurazioni dei rapporti fra i personaggi e della trama, cosicché il lettore è costretto a interrogarsi sullo statuto dell’intera narrazione, sospesa tra realistico e onirico. Si può impiegare ancora la categoria del realismo ma tenendo conto sia dello specifico ambito che è stato assegnato al weird nel grande territorio del fantastico-soprannaturale, sia dell’uso sociologico-politico che di quella categoria è stato fatto da Mark Fisher. This paper examines Valentina Maini's novel La mischia, published in 2020, that introduces many elements useful for identifying an ‘unstable reality’. Its complex structure reveals constant reconfigurations of character relationships and plot, forcing the reader to question the status of the entire narrative, suspended between realism and dream. The term ‘realism’ can still be used, taking into account both the specific context assigned to the weird within the broader realm of the fantastical-supernatural and Mark Fisher's sociological-political use of that category.
La realtà instabile nella narrativa contemporanea: Il caso di La mischia di Valentina Maini
Alberto Casadei
2026-01-01
Abstract
Sommario: In questo contributo viene esaminato il romanzo di Valentina Maini La mischia, uscito nel 2020, che presenta vari elementi utili a individuare una ‘realtà instabile’ come materia della narrazione. Nella sua complessa struttura si riconoscono continue riconfigurazioni dei rapporti fra i personaggi e della trama, cosicché il lettore è costretto a interrogarsi sullo statuto dell’intera narrazione, sospesa tra realistico e onirico. Si può impiegare ancora la categoria del realismo ma tenendo conto sia dello specifico ambito che è stato assegnato al weird nel grande territorio del fantastico-soprannaturale, sia dell’uso sociologico-politico che di quella categoria è stato fatto da Mark Fisher. This paper examines Valentina Maini's novel La mischia, published in 2020, that introduces many elements useful for identifying an ‘unstable reality’. Its complex structure reveals constant reconfigurations of character relationships and plot, forcing the reader to question the status of the entire narrative, suspended between realism and dream. The term ‘realism’ can still be used, taking into account both the specific context assigned to the weird within the broader realm of the fantastical-supernatural and Mark Fisher's sociological-political use of that category.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


