Il contributo esamina una pronuncia della Corte di Cassazione, che riconosce in capo al socio non amministratore di s.r.l. la responsabilità per aver concorso alla determinazione di un atto tipicamente gestorio, rivelatosi dannoso, con consapevolezza e volizione del comportamento ingerente. La nota si concentra sulla ricostruzione dell’elemento oggettivo e di quello soggettivo della responsabilità solidale ex art. 2476, comma 8, ponendo in risalto le ragioni che giustificano la diversità del titolo d’imputazione dell’addebito tra socio e amministratore.
La responsabilità gestoria del socio di s.r.l.
ILARIA KUTUFA'
2026-01-01
Abstract
Il contributo esamina una pronuncia della Corte di Cassazione, che riconosce in capo al socio non amministratore di s.r.l. la responsabilità per aver concorso alla determinazione di un atto tipicamente gestorio, rivelatosi dannoso, con consapevolezza e volizione del comportamento ingerente. La nota si concentra sulla ricostruzione dell’elemento oggettivo e di quello soggettivo della responsabilità solidale ex art. 2476, comma 8, ponendo in risalto le ragioni che giustificano la diversità del titolo d’imputazione dell’addebito tra socio e amministratore.File in questo prodotto:
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