Il D.Lgs. n. 175/2016 (TUSPP) ha evidenziato una sostanziale “privatizzazione” della gestione delle società partecipate dalla PA e dei reciproci rapporti, limitando prevalentemente alle controllate, di cui fanno ovviamente parte le“in house”, l’assoggettamento a svariati e stringenti vincoli di finanza pubblica. Al di fuori del perimetro della legislazione speciale che prevede una serie di disposizioni di derivazione pubblicistica che impattano direttamente sulla gestione e sulla governance degli organismi partecipati, nei rapporti tra PA e organismi partecipati trova pertanto applicazione il diritto privato. Il presente elaborato, che segue la prima parte pubblicata nel n. 1/2025 della Rivista, nell’ambito dei suddetti rapporti, affronta due temi, il primo riguardante l’applicazione della normativa privatistica sugli interessi moratori nelle transazioni commerciali, l’altro, quello del divieto di soccorso finanziario, quale espressione “portante” della natura privatistica dei rapporti stessi, le cui implicazioni si estendono ai rapporti con tutte le partecipate, indipendentemente dalla misura della partecipazione.
Peculiarità nella governance e nella gestione delle società partecipate: l’applicazione degli interessi moratori e del divieto di soccorso finanziario
Iacopo Cavallini;Edoardo Rivola;Maria Orsetti
2025-01-01
Abstract
Il D.Lgs. n. 175/2016 (TUSPP) ha evidenziato una sostanziale “privatizzazione” della gestione delle società partecipate dalla PA e dei reciproci rapporti, limitando prevalentemente alle controllate, di cui fanno ovviamente parte le“in house”, l’assoggettamento a svariati e stringenti vincoli di finanza pubblica. Al di fuori del perimetro della legislazione speciale che prevede una serie di disposizioni di derivazione pubblicistica che impattano direttamente sulla gestione e sulla governance degli organismi partecipati, nei rapporti tra PA e organismi partecipati trova pertanto applicazione il diritto privato. Il presente elaborato, che segue la prima parte pubblicata nel n. 1/2025 della Rivista, nell’ambito dei suddetti rapporti, affronta due temi, il primo riguardante l’applicazione della normativa privatistica sugli interessi moratori nelle transazioni commerciali, l’altro, quello del divieto di soccorso finanziario, quale espressione “portante” della natura privatistica dei rapporti stessi, le cui implicazioni si estendono ai rapporti con tutte le partecipate, indipendentemente dalla misura della partecipazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


