Estratto: Il contributo analizza le novità legislative che hanno riguardato la disciplina della trattazione della controversia di cui agli artt. 33, 34 e 34-bis del D.Lgs. n. 546/1992. L’indagine, dopo essersi soffermata sulla disamina dei diversi istituti – la trattazione in camera di consiglio, la discussione in udienza e l’udienza a distanza – passa ad analizzare un’esperienza sempre più frequente nel nostro processo: l’uso dei c.d. “protocolli” siglati tra le Corti di giustizia tributaria e gli ordini professionali, strumenti che, presenti da anni nel processo civile e penale, sono approdati solo di recente nella nostra materia. Scopo del lavoro è verificare la portata delle nuove disposizioni anche alla luce dell’interpretazione che ne viene da parte di alcuni protocolli, i quali, se non bene utilizzati, possono trasformarsi, anziché in una guida utile, nella proposta di soluzioni difformi tra le diverse corti a scapito della necessaria omogeneità delle regole e del rispetto di principi fondamentali.
La trattazione della controversia tra norme e protocolli non sempre condivisibili
Brunella Belle'
2026-01-01
Abstract
Estratto: Il contributo analizza le novità legislative che hanno riguardato la disciplina della trattazione della controversia di cui agli artt. 33, 34 e 34-bis del D.Lgs. n. 546/1992. L’indagine, dopo essersi soffermata sulla disamina dei diversi istituti – la trattazione in camera di consiglio, la discussione in udienza e l’udienza a distanza – passa ad analizzare un’esperienza sempre più frequente nel nostro processo: l’uso dei c.d. “protocolli” siglati tra le Corti di giustizia tributaria e gli ordini professionali, strumenti che, presenti da anni nel processo civile e penale, sono approdati solo di recente nella nostra materia. Scopo del lavoro è verificare la portata delle nuove disposizioni anche alla luce dell’interpretazione che ne viene da parte di alcuni protocolli, i quali, se non bene utilizzati, possono trasformarsi, anziché in una guida utile, nella proposta di soluzioni difformi tra le diverse corti a scapito della necessaria omogeneità delle regole e del rispetto di principi fondamentali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


