Si tratta di una riflessione sulla natura del pubblico ministero e il modo in cui essa si è progressivamente definita nell’ordinamento repubblicano (senza, tuttavia, ancora assestarsi, come si dirà), che prende spunto dal contributo di Giacomo Matteotti – “Il pubblico ministero è parte” – apparso sulla “Rivista penale” nel 1919, ora raccolto, insieme agli altri scritti giuridici, ad opera di Stefano Caretti per i tipi della Nistri-Lischi

SULLA NATURA DEL PUBBLICO MINISTERO E LA SUA EVOLUZIONE NELL’ORDINAMENTO COSTITUZIONALE

Saulle Panizza
2025-01-01

Abstract

Si tratta di una riflessione sulla natura del pubblico ministero e il modo in cui essa si è progressivamente definita nell’ordinamento repubblicano (senza, tuttavia, ancora assestarsi, come si dirà), che prende spunto dal contributo di Giacomo Matteotti – “Il pubblico ministero è parte” – apparso sulla “Rivista penale” nel 1919, ora raccolto, insieme agli altri scritti giuridici, ad opera di Stefano Caretti per i tipi della Nistri-Lischi
2025
Panizza, Saulle
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11568/1366068
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