Il contributo offre una ricostruzione delle dinamiche economiche e finanziarie sviluppatesi nel ventennio fascista, con riguardo ai principali risultati raggiunti dalla storiografia, anche più recente. L’attenzione è rivolta soprattutto a quei processi e a quelle scelte che, maturati in quel periodo, hanno lasciato un’eredità significativa alla fase repubblicana. Tra questi meritano particolare rilievo: la nascita di un’industria pubblica che modificò profondamente i rapporti tra Stato ed economia; la formazione di un settore industriale privato caratterizzato da una forte concentrazione e dal prevalere di assetti oligopolistici; l’introduzione, a partire dal 1936, di una legislazione bancaria innovativa che ridefinì i criteri di rapporto tra raccolta del risparmio e impiego degli investimenti.
L’economia nel Ventennio
Marco Cini
2026-01-01
Abstract
Il contributo offre una ricostruzione delle dinamiche economiche e finanziarie sviluppatesi nel ventennio fascista, con riguardo ai principali risultati raggiunti dalla storiografia, anche più recente. L’attenzione è rivolta soprattutto a quei processi e a quelle scelte che, maturati in quel periodo, hanno lasciato un’eredità significativa alla fase repubblicana. Tra questi meritano particolare rilievo: la nascita di un’industria pubblica che modificò profondamente i rapporti tra Stato ed economia; la formazione di un settore industriale privato caratterizzato da una forte concentrazione e dal prevalere di assetti oligopolistici; l’introduzione, a partire dal 1936, di una legislazione bancaria innovativa che ridefinì i criteri di rapporto tra raccolta del risparmio e impiego degli investimenti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


