L'articolo analizza la parabola storica e materiale dei fori romani nell'Italia centrosettentrionale tra l'età tetrarchica e l'età gota. Nel corso del IV e fino all'inizio del V secolo d.C., i fori continuarono a svolgere una funzione simbolica e civica quale sede di autorappresentazione del potere imperiale, dei governatori provinciali (correctores/consulares) e delle élites locali (curiales, possessores, honorati). Tuttavia, la progressiva disgregazione delle istituzioni municipali e la rifunzionalizzazione degli spazi – con l'abbandono dei capitolia in seguito alla legislazione teodosiana e la riorganizzazione delle basiliche civili – segnarono la perdita dell'unità architettonica e funzionale delle piazze forensi. Contestualmente, la nascita di nuove sedi amministrative, quali i palatia imperiali e i praetoria (residenze dei governatori), determinò un definitivo spostamento della geografia del potere urbano verso aree periferiche o nuovi complessi, culminando nel completo abbandono dei fori alla vigilia dell'età longobarda.
La fine dei fori. I centri del potere tra l’età tetrarchica e l’età gota
Fabio Fabiani;
2026-01-01
Abstract
L'articolo analizza la parabola storica e materiale dei fori romani nell'Italia centrosettentrionale tra l'età tetrarchica e l'età gota. Nel corso del IV e fino all'inizio del V secolo d.C., i fori continuarono a svolgere una funzione simbolica e civica quale sede di autorappresentazione del potere imperiale, dei governatori provinciali (correctores/consulares) e delle élites locali (curiales, possessores, honorati). Tuttavia, la progressiva disgregazione delle istituzioni municipali e la rifunzionalizzazione degli spazi – con l'abbandono dei capitolia in seguito alla legislazione teodosiana e la riorganizzazione delle basiliche civili – segnarono la perdita dell'unità architettonica e funzionale delle piazze forensi. Contestualmente, la nascita di nuove sedi amministrative, quali i palatia imperiali e i praetoria (residenze dei governatori), determinò un definitivo spostamento della geografia del potere urbano verso aree periferiche o nuovi complessi, culminando nel completo abbandono dei fori alla vigilia dell'età longobarda.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


