Il presente lavoro analizza il rischio nella concessione autostradale alla luce delle più recenti evoluzioni normative, regolatorie e giurisprudenziali, mettendo in discussione l’idea tradizionale di un definitivo trasferimento del rischio operativo al concessionario. Attraverso l’esame del piano economico-finanziario, della regolazione tariffaria e dei meccanismi di riequilibrio, il contributo intende dimostrare che l’allocazione dell’alea economica risulta costantemente esposta a processi di riadattamento nel corso della gestione. La concessione autostradale viene così ricostruita non come modello di stabile privatizzazione del rischio, bensì quale sistema in cui l’equilibrio economico-finanziario risulta continuamente ridefinito attraverso l’interazione tra contratto, regolazione economica e pianificazione pubblica. Particolare attenzione è dedicata alle più recenti delibere dell’Autorità di regolazione dei trasporti e alla sentenza n. 147/2025 della Corte costituzionale, lette quali espressioni della progressiva trasformazione della concessione in un sistema regolato di amministrazione dell’alea economica. L’analisi comparata dei modelli francese, tedesco e spagnolo evidenzia inoltre una comune tendenza alla redistribuzione del rischio tra concessionario, utenza e sfera pubblica. L’indagine conduce infine all’elaborazione della categoria del c.d. “rischio pubblico implicito”, inteso quale espressione della difficoltà di sostenere, nelle infrastrutture strategiche, una piena e definitiva internalizzazione dell’alea economica in capo al concessionario.
Il rischio nella concessione autostradale tra regolazione economica e riallocazione dell’alea
tamara favaro
2026-01-01
Abstract
Il presente lavoro analizza il rischio nella concessione autostradale alla luce delle più recenti evoluzioni normative, regolatorie e giurisprudenziali, mettendo in discussione l’idea tradizionale di un definitivo trasferimento del rischio operativo al concessionario. Attraverso l’esame del piano economico-finanziario, della regolazione tariffaria e dei meccanismi di riequilibrio, il contributo intende dimostrare che l’allocazione dell’alea economica risulta costantemente esposta a processi di riadattamento nel corso della gestione. La concessione autostradale viene così ricostruita non come modello di stabile privatizzazione del rischio, bensì quale sistema in cui l’equilibrio economico-finanziario risulta continuamente ridefinito attraverso l’interazione tra contratto, regolazione economica e pianificazione pubblica. Particolare attenzione è dedicata alle più recenti delibere dell’Autorità di regolazione dei trasporti e alla sentenza n. 147/2025 della Corte costituzionale, lette quali espressioni della progressiva trasformazione della concessione in un sistema regolato di amministrazione dell’alea economica. L’analisi comparata dei modelli francese, tedesco e spagnolo evidenzia inoltre una comune tendenza alla redistribuzione del rischio tra concessionario, utenza e sfera pubblica. L’indagine conduce infine all’elaborazione della categoria del c.d. “rischio pubblico implicito”, inteso quale espressione della difficoltà di sostenere, nelle infrastrutture strategiche, una piena e definitiva internalizzazione dell’alea economica in capo al concessionario.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


