Le varietà dialettali di Rogliano, Bastia, Isola Rossa e Ajaccio sono oggetto d’indagine, fra l’altro, sia dei Saggi illustrati moderni di dialetti côrsi di F.D. Falcucci (1875), sia dell’ALEIC (punti 1, 5, 7, 36), sia del NALC (punti 261, 033,134, 004). Mi propongo di fornire una rassegna dei fatti salienti relativi ad alcunilessemi e fenomeni di livello fonomorfologico e sintattico ricavabili dai testi edalle note dei Saggi. L’analisi è preceduta da una disamina della grafia adottata nei Saggi illustrati, confrontata con le corrispondenti forme dell’edizione del Vocabolario curata daP.E. Guarnerio (Falcucci 1915) e con il sistema Marchetti-Geronimi (1971).Procede analizzando, nel quadro dei rapporti genetici fra i vocalismi tonici corsi,gli esiti roglianesi di -AU-, si sofferma sulla generalizzazione del passato remoto in -ede in bastiese, osserva il funzionamento della microsintassi del gruppo cliticoin base alla direzione di cliticizzazione e sviluppa alcune considerazioni di ordinestratigrafico, in prospettiva onomasiologica, sui termini còrsi indicanti l’atto di‘svegliarsi’ e di ordine etimologico sull’aiaccino (nun avia) busticatu ‘(non si era)mosso’. Nel far ciò ci si giova dei dati offerti dai principali atlanti linguistici corsi,l’ALEIC e il NALC, così come delle considerazioni areali fornite dal Falcucci edegli altri dati utili presenti nei suoi lavori.Mediante la comparazione, eseguita in sincronia in prospettiva interdialettalee in diacronia in prospettiva intradialettale, ci si propone di far emergere congruenze e discontinuità a livello di fenomenologia linguistica lungo un arcodi tempo di oltre un secolo, al fine di contribuire a mettere in luce da un lato lespecificità e l’originalità del fondatore della dialettologia corsa, dall’altro le stabili conquiste da lui assicurate alla tradizione degli studi.
Aspetti lessicali e grammaticali dei dialetti di Rogliano, Bastia, Isola Rossa e Ajaccio dai Saggi illustrati al NALC
Aprea F
2018-01-01
Abstract
Le varietà dialettali di Rogliano, Bastia, Isola Rossa e Ajaccio sono oggetto d’indagine, fra l’altro, sia dei Saggi illustrati moderni di dialetti côrsi di F.D. Falcucci (1875), sia dell’ALEIC (punti 1, 5, 7, 36), sia del NALC (punti 261, 033,134, 004). Mi propongo di fornire una rassegna dei fatti salienti relativi ad alcunilessemi e fenomeni di livello fonomorfologico e sintattico ricavabili dai testi edalle note dei Saggi. L’analisi è preceduta da una disamina della grafia adottata nei Saggi illustrati, confrontata con le corrispondenti forme dell’edizione del Vocabolario curata daP.E. Guarnerio (Falcucci 1915) e con il sistema Marchetti-Geronimi (1971).Procede analizzando, nel quadro dei rapporti genetici fra i vocalismi tonici corsi,gli esiti roglianesi di -AU-, si sofferma sulla generalizzazione del passato remoto in -ede in bastiese, osserva il funzionamento della microsintassi del gruppo cliticoin base alla direzione di cliticizzazione e sviluppa alcune considerazioni di ordinestratigrafico, in prospettiva onomasiologica, sui termini còrsi indicanti l’atto di‘svegliarsi’ e di ordine etimologico sull’aiaccino (nun avia) busticatu ‘(non si era)mosso’. Nel far ciò ci si giova dei dati offerti dai principali atlanti linguistici corsi,l’ALEIC e il NALC, così come delle considerazioni areali fornite dal Falcucci edegli altri dati utili presenti nei suoi lavori.Mediante la comparazione, eseguita in sincronia in prospettiva interdialettalee in diacronia in prospettiva intradialettale, ci si propone di far emergere congruenze e discontinuità a livello di fenomenologia linguistica lungo un arcodi tempo di oltre un secolo, al fine di contribuire a mettere in luce da un lato lespecificità e l’originalità del fondatore della dialettologia corsa, dall’altro le stabili conquiste da lui assicurate alla tradizione degli studi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


