Obiettivo dell’articolo: L’obiettivo dello studio è valutare la doppia materialità nel settore cartario alla luce della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), analizzando come essa influenzi la rendicontazione di sostenibilità e la definizione delle strategie ESG in un comparto energy-intensive. Metodologia: La ricerca adotta un approccio misto, basato su dati qualitativi e quantitativi ottenuti tramite questionari, report industriali e il confronto tra sei standard internazionali (EFRAG, GRI, SDGD, IIRC, SASB, TCFD) e la norma italiana UNI 11919-1:2023. Il processo si articola in quattro fasi: (i) identificazione degli stakeholder (users e affected); (ii) selezione di topics e subtopics materiali; (iii) costruzione della matrice di materialità; e (iv) interpretazione dei risultati per orientare le strategie di sostenibilità. Risultati: I risultati mostrano che la matrice di materialità non è solo uno strumento classificatorio, ma una leva strategica che rafforza trasparenza, rendicontazione e performance ESG. La sua efficacia dipende però dal coinvolgimento continuo e strutturato degli stakeholder. Le divergenze tra gruppi (affected stakeholders e users), soprattutto su temi ambientali e sociali, richiedono meccanismi partecipativi come consultazioni, formazione e comunicazione interna. Implicazioni manageriali: Lo studio evidenzia come l’analisi di doppia materialità possa supportare i processi decisionali aziendali, orientando l’allocazione delle risorse e favorendo l’integrazione dei fattori ESG nelle strategie d’impresa. Limiti della ricerca: La ricerca presenta alcuni limiti. In particolare, si osserva una maggiore enfasi sulle tematiche sociali rispetto a quelle ambientali, dovuta alla struttura metodologica adottata. Inoltre, la diversa conoscenza dei temi ESG tra gli stakeholder può aver influenzato le valutazioni. Originalità: Il presente studio offre un’applicazione empirica della doppia materialità nel settore cartario e propone un approccio metodologico che integra diversi standard internazionali con la norma italiana UNI 11919-1:2023, utile per l’implementazione della doppia materialità.
L’analisi di doppia materialità per l’individuazione di strategie di sostenibilità nel settore cartario
Serena Sebastiani
;Angela Tarabella;
2026-01-01
Abstract
Obiettivo dell’articolo: L’obiettivo dello studio è valutare la doppia materialità nel settore cartario alla luce della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), analizzando come essa influenzi la rendicontazione di sostenibilità e la definizione delle strategie ESG in un comparto energy-intensive. Metodologia: La ricerca adotta un approccio misto, basato su dati qualitativi e quantitativi ottenuti tramite questionari, report industriali e il confronto tra sei standard internazionali (EFRAG, GRI, SDGD, IIRC, SASB, TCFD) e la norma italiana UNI 11919-1:2023. Il processo si articola in quattro fasi: (i) identificazione degli stakeholder (users e affected); (ii) selezione di topics e subtopics materiali; (iii) costruzione della matrice di materialità; e (iv) interpretazione dei risultati per orientare le strategie di sostenibilità. Risultati: I risultati mostrano che la matrice di materialità non è solo uno strumento classificatorio, ma una leva strategica che rafforza trasparenza, rendicontazione e performance ESG. La sua efficacia dipende però dal coinvolgimento continuo e strutturato degli stakeholder. Le divergenze tra gruppi (affected stakeholders e users), soprattutto su temi ambientali e sociali, richiedono meccanismi partecipativi come consultazioni, formazione e comunicazione interna. Implicazioni manageriali: Lo studio evidenzia come l’analisi di doppia materialità possa supportare i processi decisionali aziendali, orientando l’allocazione delle risorse e favorendo l’integrazione dei fattori ESG nelle strategie d’impresa. Limiti della ricerca: La ricerca presenta alcuni limiti. In particolare, si osserva una maggiore enfasi sulle tematiche sociali rispetto a quelle ambientali, dovuta alla struttura metodologica adottata. Inoltre, la diversa conoscenza dei temi ESG tra gli stakeholder può aver influenzato le valutazioni. Originalità: Il presente studio offre un’applicazione empirica della doppia materialità nel settore cartario e propone un approccio metodologico che integra diversi standard internazionali con la norma italiana UNI 11919-1:2023, utile per l’implementazione della doppia materialità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


