Esame delle dodici lettere di Libanio a Saturnino Secondo Salustio (fine del 363-inizio del 365), con traduzione e note di commento. L’intento è di circostanziare la posizione di Libanio e Salustio durante la delicata transizione tra il periodo giulianeo, il breve regno di Gioviano e l’ascesa al trono di Valentiniano e Valente. Contestualmente si propone di fornire un saggio di commento non soltanto storico-prosopografico, ma anche retorico-stilistico, e di studiare la rete di relazioni che emerge dalle lettere di Libanio, ponendo particolare attenzione al caso relativo alla risoluzione delle vicende giudiziarie di Evagrio, un suo ex allievo.
Il retore e il prefetto: le lettere di Libanio a Saturnino Secondo Salustio. Testo riveduto, traduzione e saggio di commento
Luca OttaviPrimo
Writing – Original Draft Preparation
2024-01-01
Abstract
Esame delle dodici lettere di Libanio a Saturnino Secondo Salustio (fine del 363-inizio del 365), con traduzione e note di commento. L’intento è di circostanziare la posizione di Libanio e Salustio durante la delicata transizione tra il periodo giulianeo, il breve regno di Gioviano e l’ascesa al trono di Valentiniano e Valente. Contestualmente si propone di fornire un saggio di commento non soltanto storico-prosopografico, ma anche retorico-stilistico, e di studiare la rete di relazioni che emerge dalle lettere di Libanio, ponendo particolare attenzione al caso relativo alla risoluzione delle vicende giudiziarie di Evagrio, un suo ex allievo.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
[OTTAVI] Il retore e il prefetto.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Versione finale editoriale
Licenza:
Creative commons
Dimensione
564 kB
Formato
Adobe PDF
|
564 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


